testo scorrevole testata News: PUBBLICATO IL CALENDARIO EVENTI 2012 [VEDI CALENDARIO] - disponibili sul nostro sito altre 2500 foto visualizza la nostra fotogallery
Newsletter

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

Riceverai un mail di conferma, devi cliccare sul link (disattiva gli spam nella tua casella di posta)
Newsletter MatteoParolin
Diventa FAN
Twitter
  • Rosà 2012 – Con il Naso all’insù V Festival Internazionale degli aquiloni On Line la pagina ufficiale
    http://t.co/vBvGqgR5
  • Aquiloni Teste per Aria entra anche su Twitter!!!
Condividi
Visitatori
Skype
Aggiungimi a Skype

Storia

L’aquilone è un oggetto che può volare sfruttando il vento.

Il vento può anche essere virtuale, cioè prodotto dalla camminata all’indietro del pilota. Questa tecnica ne consente l’utilizzo anche in assenza di vento e conseguentemente anche in interni (indoor).

Esistono diversi tipi di aquilone, ecco i più conosciuti:

  • aquiloni statici
  • aquiloni combattenti
  • aquiloni acrobatici
  • aquiloni da trazione

L’aquilone statico è controllato da un unico cavo (monofilo) che rimane in aria in una posizione fissa (statica).
Esistono un’infinità di aquiloni statici che vanno dalle classiche losanghe per bambini fino a grandissimi e complicatissimi aquiloni che richiedono mesi di lavoro per essere costruiti ed altrettanti per essere testati.

L’aquilone combattente è controllato da un unico cavo (monofilo), ma grazie alle sue caratteristiche costruttive può passare da una configurazione stabile (quando il filo di ritenuta viene tenuto fermo) ad una configurazione instabile (quando la tensione del filo di ritenuta viene allentata). Nella configurazione instabile l’aquilone compie dei giri su se stesso. L’aquilonista che guida l’aquilone acrobatico può fargli compiere dei movimenti alternando la trazione sul cavo di ritenuta, ottenendo quindi delle acrobazie. Questo tipo di aquilone è molto diffuso nelle culture asiatiche, ove vengono effettuati combattimenti aerei. Il combattimento consiste nell’aggredire gli aquiloni avversari compiendo acrobazie finalizzate a recidere il cavo di ritenuta degli avversari. In alcune culture sul cavo viene incollata polvere e minuscole scheggie di vetro per renderlo abrasivo e quindi recidere meglio i cavi avversari.

L’aquilone acrobatico è invece controllato da due o quattro cavi e, a differenza dello statico, esegue acrobazie (trick) nel cielo. Nelle gare i partecipanti devono sostenere 3 diverse prove:

  1. Le figure di precisione: raffigurazione nel cielo di figure obbligatorie riportate su carta
  2. La routine di free-style: praticamente una sessione di volo libero in cui si deve dimostrare la padronanza dell’aquilone.
  3. Il balletto: esecuzione di acrobazie a tempo di musica, un po’ come avviene nella danza artistica (con le ovvie differenze).

Le competizioni sono suddivise per tipologia di aquilone (2 o 4 cavi) e possono essere individuali, in coppia (pair) e in squadra (team) composta da più di due atleti.
L’aquilonismo acrobatico è molto praticato in Francia e negli Stati Uniti, è diffuso in Canada, Regno Unito, Germania, Olanda e Svizzera, anche in Italia esiste un buon numero di praticanti e di gruppi aquilonistici.

Per la pratica degli sport con aquilone da trazione ne esistono tipi diversi a cassoni o gonfiabili, a seconda della presenza o meno di una camera d’aria gonfiabile. Un aquilone associato all’utilizzo di una tavola da acqua permette la pratica del kite surf, associato ad una tavola da snowboard diventa kite-snow ma può essere utilizzato anche con un buggy, uno speciale carrellino, o un mountain board, una particolare tavola da skate, utilizzabile su terreni sconnessi o sabbia battuta.